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Apr 262012
 

Prevedere quali effetti avrà l’aggiunta di un moltiplicatore di focale su di un obiettivo è spesso impossibile.

Ho riscontrato quest’aspetto testando il Canon Extender EF 1.4x II e il Sigma Teleconverter 1.4x EX APO DG su due obiettivi il Canon EF 70-200mm f/4 L IS USM e il Canon EF 135mm f/2 L USM.

Entrambe queste ottiche sono davvero eccellenti, hanno contrasti, colori e nitidezza da primi della classe (non a caso sono serie L).  Tuttavia l’inevitabile perdita di qualità ottica non è la stessa per le varie accoppiate da me provate.

Cominciamo con il “bianchino”.

 

Canon 70-200mm f/4 L IS + Teleconverter:


Ritaglio al 100%:

 

Come si può vedere il moltiplicatore Sigma si difende più che egregiamente. Le differenze sono principlamente a tutta apertura dove, oltre ad una vignettatura più marcata, c’è un leggero calo di nitidezza visibile però solamente con il ritaglio al 100%.

Vediamo ora come si comportano i due moltiplicatori con il 135mm.

 

Canon 135mm f/2 L + Teleconverter:

 

Ritaglio al 100%:

 

Questa volta il Sigma provoca un brusco decadimento delle proprietà ottiche, visibile anche in formato ridotto, che rende praticamente inutilizzabile l’accoppiata Canon 135mm+Sigma 1.4x.

Fino a un diaframma f/11 sembra quasi ci sia un filtro fluo davanti alla lente!

 

Conclusioni

Il moltiplicatore Sigma (più piccolo, leggero ed economico) può essere una valida alternativa al Canon, ma solo per quelle lenti, come il Canon EF 70-200 f/4 L IS, il cui schema ottico non “soffre” l’aggiunta di tale Teleconverter.

Se invece siete in possesso lenti come il Canon EF 135mm f/2 che si accoppiano davvero male con l’1.4x Sigma, è necessario spendere qualche soldo in più e mettere in borsa l’Extender Canon.

Purtroppo prevedere l’effetto che avrà su un determinato obiettivo un moltiplicatore di focale è praticamente impossibile, quindi è meglio informarsi prima di procedere all’acquisto.